“…quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno…”
Madre Teresa di Calcutta
Madre Teresa di Calcutta
Sono usciti i nuovi numeri del Giornalino
Avviso di trattativa privata per la vendita di 1 immobile sito a Cupramontana in via Capriola 6/A
Aggiornamento del protocollo per le visite in struttura (giugno 2024)
Avviso per la presentazione di manifestazione d’interesse a partecipare a procedure di affidamento diretto di lavori di pronto intervento, manutenzione lavori edili presso gli edifici di proprietà della Fondazione Papa Giovanni Paolo II° di Cupramontana
E’ il verde con la terra e le piante, con i loro colori ed odori autentici che compiono il miracolo favorendo uno stato psichico-fisico ottimale, riconosciuto in modo inequivocabile da numerose ricerche scientifiche.
I primi accenni di questa singolare terapia li troviamo già nel lontano 1798, quando lo psichiatra americano Benjamin Rush, dopo un’attenta osservazione di alcuni suoi pazienti, notò miglioramenti in coloro che durante il ricovero si dedicavano alla coltivazione della terra.
In Gran Bretagna, in Norvegia come pure in Belgio, esistono centinaia di “fattorie sociali” adibite alla cura della depressione, perché come è stato accertato, coltivare la terra stimola il senso di responsabilità e migliora il tono dell’umore.
Per quanto riguarda l’Italia l’ortoterapia viene praticata nelle strutture socio-sanitarie più all’avanguardia, per migliorare l’attenzione e rallentare il declino cognitivo oppure, per mantenere vivo l’interesse verso il mondo circostante nei portatori di handicap o per rendere meno penoso un lungo ricovero ospedaliero.
Tutti gli studiosi concordano nel ritenere che il giardinaggio e la coltivazione delle piante, favoriscono una diminuzione dell’irritabilità facilitando il buonumore, una miglior regolarizzazione del respiro e del battito cardiaco ma, soprattutto, si assiste a una diminuzione della pressione arteriosa, probabilmente dovuta ad un abbassamento notevole dello stress.
Si è dato vita, nella Casa di Riposo, a un progetto denominato “Respiro e movimento”.
Lo scopo del progetto, che si andrà a realizzare nell’anno 2015, è quello di mantenere e, ove possibile migliorare, lo stato psicofisico degli ospiti della Casa di Riposo tramite l’inserimento di un’ora settimanale di ginnastica dolce (o fisioterapia leggera) che vada ad inserirsi tra gli altri impegni quotidiani degli ospiti.
Per rendere il nostro progetto più vicino e divertente, ci siamo posti un ulteriore obiettivo: l’inserimento di un’ora mensile di laboratorio creativo, curato dall’associazione IDEA LAB, che possa arricchire ancor di più l’aspetto ludico del progetto.
La realizzazione è fatta a cura della dott.ssa Cimarelli Angela, della sig.ra Gea Van Dijk e della dott.ssa Marianna Di Domenico, rispettivamente fisioterapista, terapista del respiro e psicologa.
Inizialmente il progetto avrà una durata di tre mesi, alla fine dei quali si pensa di riorganizzare idee e forze, anche in base alla risposta degli ospiti, per proporre un progetto più strutturato e duraturo.
Beneficiari dell’intervento saranno tutti gli ospiti che desiderino partecipare, in relazione alle loro capacità psicofisiche e al loro desiderio di usufruire di questo servizio.
In aggiunta alle altre attività di animazione, già svolte dall’AVULSS di Cupramontana, in collaborazione con il Filo d’Argento di Moie di Maiolati Spontini, è nata l’idea di realizzare un laboratorio creativo che con cadenza mensile, coinvolgesse gli anziani ospiti della Fondazione, nella realizzazione di semplici oggetti decorativi e ornamentali.
Tale laboratorio si pone l’obiettivo di concorrere al mantenimento e al potenziamento delle capacità cognitive e manuali favorendo la socializzazione tra gli ospiti e il benessere psicofisico.
La direzione del progetto è stata affidata ad alcuni membri dell’associazione di promozione sociale IdeaLab che opera in sinergia con i volontari dell’AVULSS.
L’associazione IdeaLab ha come scopo lo svolgimento di attività senza finalità di lucro, l’elaborazione, la promozione e la realizzazione di progetti di carattere culturale, hobbystico, ricreativo e artigianale.
In particolare, l’Associazione si propone di svolgere le seguenti attività:
Realizzare scambi culturali con associazioni o singoli artigiani nazionali o esteri, ai fini di elaborare progetti per creare laboratori creativi ed eventi ricreativi
Sviluppare nuove forme tecniche e metodi di espressione artistica, hobbistica e artigianale, fornendo agli associati strumenti tecnici ed indicazioni sui soggetti privati e pubblici che agiscono nei vari settori della promozione artigianale
Promuovere incontri, realizzare pubblicazioni, esposizioni, meeting, sondaggi e concorsi a premi, organizzare eventi musicali, circensi, teatrali, ricreativi utili alla diffusione delle reciproche conoscenze di opere di ingegno artigianale, artistico e culturali
Promuovere attività didattiche e di formazione nel settore artigianale, artistico e hobbistico di qualità, favorendo la sviluppo delle diverse forme di espressione della creatività artistica
Offrire solidarietà ed appoggio ad operatori creativi di qualsiasi paese per favorire la diffusione del commercio equo e impedire lo sfruttamento della manodopera



















